Sapere in anticipo chi c’è in un locale, a un concerto o a una mostra, vedere in tempo reale cosa succede e scegliere se prenotare una cena o acquistare un biglietto via smartphone. È questo e altro Quokka, social network geolocalizzato realizzato da quattroventenni romani: Roberto Verde, Alessandro Scappa, Simone Di Paolo e Lorenzo Borchini. Sarà presentato al Web Summit di Dublino ma ha già attirato l’interesse – e i finanziamenti – di un nutrito gruppo di investitori. Quokka, che ha superato la fase di test e sarà online non prima di gennaio, permette di visualizzare in tempo reale post, immagini e video condivisi dagli utenti nei posti in cui questi si trovano, piazze e parchi ma anche musei, ristoranti, locali e impianti sportivi. «L’idea ci è venuta in mente un sabato sera quando non sapevamo cosa fare e per decidere abbiamo dovuto cercare su internet e chiamare gli amici. Ci siamo chiesti: è possibile semplificare il processo?», racconta Roberto Verde, studente e cofondatore di Quokka. «Poi l’idea è diventata un prototipo che è piaciuto ad alcuni investitori – continua – anche perché la versione “beta” che abbiamo testato intorno all’Università Roma 3 ha dato ottimi risultati con gli utenti che hanno avuto la possibilità di informarsi, partecipare a eventi nella zona e acquistare via PayPal biglietti di ingresso».

Chi offre servizi come bar, ristoranti, locali, biblioteche e palestre potrà creare la propria pagina su Quokka come avviene in altri social network, a partire da Facebook. Ma non ci sono già delle piattaforme simili come ad esempio FourSquare? «Sì ma Quokka ha alcune unicità – continua Verde – la prima è che spinge le persone a uscire e incontrarsi, che dovrebbe essere la vera vocazione dei social network anche se spesso non è così. L’altra è che le piattaforme nate prima dello sviluppo degli smartphone più evoluti non sfruttano a pieno le possibilità del mobile, per qusto ci definiamo il primo geo social network, perché Quokka è legato all’utente ma anche al posto in cui s trova». Intanto le preiscrizioni (su get.quokka-app.com ) hanno raggiunto quota cinquemila.

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